Gli uomini che hanno fatto più soldi grazie ad Internet

Fare soldi grazie a internet: quanti annunci con una frase simile popolano il web? Numerosi, tanto che capita di imbattersi in banner di questo tipo più volte al giorno mentre si naviga. Si tratta di bufale, richiami creati solo per attirare i click dei più creduloni, eppure ci sono persone che sono diventate ricche grazie al web, sfruttando idee semplici ed efficaci e spesso rivendendole al miglior offerente. Scopriamo quali sono gli uomini che hanno fatto più soldi grazie ad internet.

Chi si è arricchito con il web vendendo la sua idea

Internet non è soltanto scorciatoie, gioco d’azzardo e modi di fare soldi poco trasparenti: è un luogo nel quale le idee vincenti possono viaggiare e competenze e capacità imprenditoriali essere premiate dalla giusta intuizione. Il sistema più efficace per fare soldi grazie al web è inventare un qualcosa che prima non c’era, ad esempio un prodotto oppure un servizio, e poi rivenderlo a peso d’oro. In Italia è il caso di Paolo Ainio, che ha ideato il motore di ricerca Virgilio partendo da zero e nel 2004 l’ha venduto, insieme ai suoi soci, a Telecom per una somma che non è stata resa nota. Ciò che si sa è che Ainio è diventato milionario. Lo stesso è accaduto a Nick D’Aloisio, che neppure maggiorenne ha venduto l’applicazione per smartphone da lui ideata – denominata Summly – per 30 milioni di dollari a Yahoo. Davvero una bella somma per un 17enne!

Guadagnare mantenendo la proprietà dell’idea

Creare un qualcosa, venderlo e godersi i soldi della propria invenzione è uno dei sistemi per fare soldi su internet, ma di sicuro non l’unico. C’è anche chi è diventato ricco proponendo un servizio rimanendone il proprietario, senza cederlo a terzi. Mettere in contatto persone che poi si scambiano denaro per prodotti o servizi è un’idea vincente, che consente di guadagnare grazie alle percentuali fissate sulle varie transazioni. È il caso di Pierre Omidyar, diventato milionario nel giro di brevissimo tempo grazie alla sua invenzione: eBay, sito di e-commerce del quale è tuttora presidente. In tempi più recenti è stato in grado di realizzare qualcosa di simile anche Travis Kalanick: se il nome non dice niente, basta precisare che è lui il fondatore di Uber, il servizio che permette a chi ha una vettura di guadagnare dei soldi facendo da “tassista” a chi ha bisogno di un passaggio. Il fatturato di Uber è ormai superiore ai 10 miliardi di euro e Kalanick è entrato a pieno titolo nella cerchia di coloro che, sfruttando internet, sono riusciti a fare molti soldi.

I blog: chi è riuscito a far soldi scrivendo

Fare soldi scrivendo sul web non è una norma, anzi rappresenta l’eccezione, eppure c’è chi ce l’ha fatta: è il caso di Salvatore Aranzulla, che la gran parte degli utenti internet italiani conosce perché almeno una volta è capitato nel suo sito in cerca di consigli o di guide che riguardano principalmente il mondo del web e dei computer. Certo, non stiamo parlando di un miliardario, ma i soldi che il buon Aranzulla guadagna devono essere parecchi se, di recente, ha aperto una società Srl per la gestione dei guadagni provenienti dal suo sito. Oltre alla pubblicità sul suo portale, Aranzulla guadagna una percentuale sugli acquisti che i lettori del suo sito effettuano su Amazon, grazie al contratto di affiliazione che ha stipulato col celebre sito di e-commerce. Considerando che è partito da zero, il risultato è senz’altro notevole!